Come si ottiene la disoccupazione.

E’ possibile mantenere lo stato di disoccupazione anche se si ha un contratto subordinato o un lavoro autonomo, fondamentale non superare una soglia di reddito.

Il reddito minimo dà diritto a mantenere lo stato di disoccupazione. La legge [1] consente di mantenere il diritto alla Naspi, l’Asdi o la Dis-coll mentre si svolge un lavoro subordinato o autonomo, purché da queste attività, non si superino certe soglie, cioè si resti al di sotto del minimo escluso da imposizione. Vediamo il limite di reddito per avere la disoccupazione:

per il lavoratore dipendente, la soglia è di 8.000 euro annui, mentre per il lavoratore autonomo non si possono superare i 4.800 euro l’anno.

Requisiti per avere la disoccupazione

E’ disoccupato «un lavoratore privo di impiego che dichiara, in forma telematica, al portale nazionale delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego» [2].

Pertanto, due dei requisiti fondamentali per avere la disoccupazione sono quelli di non avere un lavoro e di essere disponibili a rientrare immediatamente nel mercato del lavoro. Quest’ultima deve essere condizione indispensabile per avere l’indennità ma anche per accumulare l’anzianità di disoccupazione e poter essere considerato lavoratore svantaggiato ( senza un impiego retribuito da almeno 6 mesi) o molto svantaggiato (senza uno stipendio fisso da almeno 24 mesi). In questi ultimi due casi si può usufruire di alcune agevolazioni di tipo contributivo.

Sul fatto di non avere un lavoro, però, c’è un piccolo margine, seppur minimo: è possibile, infatti, svolgere un’attività purché il reddito annuo resti entro i limiti minimi esenti dall’imposizione fiscale. Si tratta, a questo punto, di disoccupati parziali che possono, comunque, lavorare restando a disposizione per un eventuale nuovo lavoro. Non devono, quindi, guadagnare più di 8.000 euro l’anno se fanno un’attività con contratto subordinatooppure più di 4.800 euro se sono autonomi o collaboratori. Per il calcolo del reddito per avere la disoccupazione si deve considerare l’anno fiscale (dal 1 gennaio al 31 dicembre).

Quali redditi non incidono sulla disoccupazione

Ci sono dei lavori che non «contano» per avere la disoccupazione. Si tratta dei tirocini formativi, delle borse di lavoro, degli incarichi socialmente utili o di quelli occasionali retribuiti con buoni o con voucher di lavoro accessorio. Queste attività non costituiscono un vero e proprio rapporto di lavoro e, di conseguenza, non hanno degli effetti sullo stato di disoccupazione.

Quando si sospende la disoccupazione per reddito

Il limite di reddito per avere la disoccupazione può sospendere il diritto ad avere l’indennità. Succede quando si firma un contratto di lavoro subordinato fino a 6 mesi da cui derivi un reddito superiore agli 8.000 euro. La disoccupazione, in questo caso, rimane «congelata». Vuol dire che non si accumula anzianità. Trascorsi i sei mesi (meno un giorno), se il contratto non viene rinnovato, l’indennità di disoccupazione riprende da dov’era stata interrotta.

Se invece si firma un contratto con un reddito superiore agli 8.000 euro, o ai 4.800 euro se si tratta di un lavoro a partita Iva, lo stato di disoccupazione decade indipendentemente dalla durata del contratto. Significa che, se un domani si rimarrà di nuovo senza lavoro, la pratica di disoccupazione dovrà ripartire da capo.

Quando chiedere di mantenere lo stato di disoccupazione

Non superando il limite di reddito per avere la disoccupazione, per non perdere lo status di disoccupati è possibile presentare istanza al Centro per l’impiego:

  • entro 15 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro se c’è stata un’assunzione a tempo indeterminato o a tempo determinato per più di 6 mesi;
  • entro 15 giorni dalla comunicazione degli organi competenti quando c’è stata una variazione del tipo di rapporto di lavoro dopo una visita ispettiva;
  • entro 15 giorni dalla data di assunzione quando il lavoratore viene assunto con un contratto che consente la sospensione della disoccupazione.

 

Avv. Pasquale Zambrano

 

  • [1] Dlgs. n. 22/2015.
  • [2] Dlgs. n. 150/2015.

    [3] Artt. 9 e 10, Dlgs. n. 22/2015.